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Si è concluso con il 2018 il terzo anno di attività del Coordinamento Ciclismo Abruzzo Seconda Serie (CCASS) creato nel 2016 dalla FCI e gli Enti di Promozione Sportiva più impegnati nell’attività ciclistica amatoriale, quali ACSI, UISP, CSI, che redigendo un Regolamento e con il coordinamento di un responsabile Unico Regionale, affidando l’incarico al sottoscritto, hanno voluto regolamentare per l’attività ciclistica della nostra regione tutto il settore della “Seconda serie” per farlo uscire da una situazione complicata, con tante regole, ma nessuna rispettata.
I risultati ottenuti in questi tre anni sono stati, per il modesto parere, positivi e negativi.
Risultati positivi in quanto il settore ha senz’altro avuto uno svolgimento intenso e corretto con la media di circa 20/25 gare specifiche annue e con una richiesta di Attestati di qualifica (AQSS) che ha superato nei singoli tre anni il numero di 400.
Risultati negativi invece si sono riscontrati con la modesta partecipazione alle gare, rispetto ai cicloamatori con AQSS, ma sopratutto per la non comprensione, da parte dei cicloamatori stessi, dello spirito che è insito nella seconda serie che è quello di favorire i ciclisti meno preparati e che vogliono iniziare a cimentarsi nelle gare amatoriali. Questo spirito in molti è mancato, si è, di fatto, voluto favorire quelli che io chiamo i “cavalli di ritorno”, cioè quei cicloamatori a cui piace vincere facile e che, pur avendo vinto gare e quindi passanti in prima serie, ritornano a correre in seconda serie.
Questa esperienza, comunque, per me è conclusa.
Con questo anno termina il mio incarico e ringrazio quanti hanno avuto fiducia in me sperando di aver assolto le mie funzione nel miglior modo possibile.
Ringrazio tutti i cicloamatori abruzzesi per il rispetto che hanno dimostrato nei miei confronti e auguro loro un bellissimo ed intenso nuovo anno di ciclismo.
Spero vivamente, inoltre, che gli EPS e FCI trovino una soluzione ai molti problemi esistenti per l’eventuale proseguo, sia dell’attività del CCASS, sia del ciclismo amatoriale.
Probabilmente, visto i nuovi sviluppi tra le convenzioni tra FCI e EPS per l’organizzazione e gestione delle Granfondo per il nuovo anno, ci vedremo solo sopra una bicicletta.
Auguro un Buon Anno a tutti, praticanti, dirigenti, organizzatori, giudici, ecc. di questo bellissimo mondo qual’è il ciclismo.

Daniele Schiazza

aqss